Tour Misteri di Francia - Programma - RealtàalloSpecchio

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Tour Misteri di Francia - Programma














                                              Programma di viaggio                                                        

Il Tour sui Misteri di Francia si snoderà nella Francia meridionale, e sarà un percorso veramente speciale, attraverso paesaggi e luoghi indimenticabili. Conosceremo 'misteri' affascinanti, spesso inestricabili, talvolta forse solo intrisi di leggenda, ma capaci di emozionare, di renderci curiosi.

La prima tappa del nostro tour sarà nella cittadina di La Thoronet. Qui troviamo la più bella abbazia Cistercense di tutta la Provenza e, sicuramente, tra le più interessanti al mondo. Realizzata nel 1157 ha uno stile povero ed essenziale, perfettamente in linea con la spiritualità medievale che vedeva la chiesa come luogo di meditazione e di contatto con Dio e basta. Ha una acustica straordinaria ed è quindi perfetta per concerti e cori.

Il nostro viaggio continua nella Provenza verde, così la chiamano, in cui convivono assieme monasteri e abbazie, castelli e fiumi, montagne e una foresta sacra, e dove c'è una grotta, la Sainte Baume, luogo specialissimo scavato nel massiccio roccioso, in cui Maria Maddalena avrebbe vissuto trent'anni in eremitaggio, dopo che sarebbe sbarcata in Provenza alla morte di Gesù. Lo scrigno di silenzio e quiete che ancora oggi l'investono è veramente prezioso, e non si lascia aprire tanto facilmente.

Dopo una 'discesa' nella Provenza mediterranea, che costeggia paesaggi fiabeschi, eccoci 'sconfinare' nella Camargue, a Saintes Maries de la Mer, anticamente chiamato Saintes- Maries -de- Ratis. Luogo mistico, punto d’incontro tra oriente e occidente per via della costa bassa e sabbiosa che permetteva l’approdo di navi senza avere una conoscenza dell’arte marinaresca. Forse è per questo che la leggenda vuole che qui sbarcarono Maria Jacobe e Maria Salome e la loro serva nera Sara. Su questo personaggio aleggia una leggenda. La sua tomba è stata scoperta dieci anni dopo i pellegrinaggi che i gitani vi facevano per adorarla. Come facevano questi a sapere che lì, proprio lì era sepolta la loro santa protettrice? Nella cripta sotterranea vi è la sua chiesa, contornata da Ex Voto di gitani che ogni anno, a maggio, organizzano una grande festa in suo onore co caroselli di cavalli e acrobazie. Qui passò anche Papa Giovanni XXIII (a cui è dedicata la piazza antistante la chiesa) quando era nunzio apostolico per recarsi a Rennes le Chateau.

Ci inerpichiamo, lasciando progressivamente la costa e ci addentreremo nel 'vivo' del sentiero Cataro per arrivare a Rennes-le-Chateau, il luogo principe del mistero e degli enigmi. Qui visse il curato Bérenger Sauniérè che scoprì un immenso tesoro dalla provenienza misteriosa. Edificò una torre, Tour Magdala, una villa, Villa Bethania, entrambe dedicate alla Maddalena, regina assoluta di questa terra e a cui è dedicata la chiesa.  In questo borgo di 75 anime sono transitati personaggi famosissimi in ogni epoca e quelle poche case abbarbicate in cima alla collina di terra rossa attraggono sempre folle di visitatori per la magia del luogo.

Vicino a Rennes-le-Chateau è situato il monte Bugarach, conosciuto con svariati soprannomi, Le Pech, Montagna delle fate, Holy Mountain, Padre delle pietre. Una montagna di misteri! Così si può sintetizzare questo luogo dominato da un monte alto 1300 metri pieno di grotte e sopra il quale non passano gli aerei perché si dice che gli strumenti di bordo impazziscono. Qui vi sono state diverse sparizioni di persone e fenomeni ottici e sonori che non hanno trovato una spiegazione logica. E’ considerato uno dei luoghi principali dell’ufologia di Francia ed è soprannominato “Sinai Nero”. Ai suoi piedi vi è l’omonimo villaggio che, nel 2012, è balzato alle cronache per il fatto che, secondo il calendario Maya, sarebbe stato l’unico luogo che si sarebbe salvato dalla fine del mondo. Credenza o meno, la troupe di “Mistero” di Italia Uno che doveva farvi un reportage è stata costretta a fare il servizio al telefono perché tutte, tutte, le telecamere si sono rotte in contemporanea. Casualità?

La successiva tappa del tour sarà in un altro luogo, teatro di dolorose vicende.. ma non solo.. il Castello di Monsegur. Conosciuto come l'ultimo dominio Cataro, questo castello costruito secondo la Antica Maestranza, nasce su un focolaio energetico e risponde a misure di costruzione specifiche particolari che lo allinea a giochi di Solstizi ed Equinozi.  Storicamente ha visto uno degli ultimi eccidi Catari non proprio l'ultimo come spesso si dice, memorizzando una delle tante macchie di cui si tinge l'umanità per il dominio di potere ideologico.  Luogo mistico del supplizio dei Catari nel 1244 che qui avevano la loro ultima e più importante roccaforte. Da quello che rimane della fortezza è possibile ammirare un panorama mozzafiato a 360 gradi. Da questo luogo i Catari portarono in salvo il loro tesoro (Il Sacro Graal?) e dopo andarono cantando verso il rogo creato dai soldati di papa Innocenzo III nella vallata sottostante. La morte fisica non li spaventava, il loro segreto era stato posto al sicuro.

Il viaggio in questa terra intrisa di mistero, storia e spiritualità, che raggiunge apici di bellezza nei castelli catari che si ergono ai piedi dei Pirenei continua a Carcassonne, situata sul fiume Aude. Bellissima la Citè, edificata nell’Ottocento dall’architetto Viollet le Duc e che rende perfettamente l’idea di un borgo medievale. Vi sono anche luoghi storici medievali autentici come la cattedrale in cui studiò Bérenger Sauniérè, il parroco dei misteri di Rennes le Chateau.
E’ un luogo caratteristico e camminando per le sue strade sembra davvero di essere tornati indietro nel tempo.

La nostra ultima tappa prima del viaggio di ritorno ci porterà nel paesino di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume Splendido luogo mistico dove troviamo la basilica dedicata a Maria Maddalena del XIII secolo.
Secondo la leggenda nella cripta è custodito il cranio della santa che qui era arrivata sulla barca a remi dalla Palestina. In questo luogo  avrebbero fatto rifornimento di acqua e poi il gruppo, senza la Maddalena che qui era rimasta, sarebbe andato fino a Sainte Marie de la Mer in Camargue. A parte la leggenda vera o presunta, il posto è davvero intriso di misticismo e mistero.



Condizioni di viaggio





 
 
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